

ROSSINI : La calunnia è un venticello from IL BARBIERE DI SIVIGLIA 조아키노 로시니 | 소문은 산들바람처럼 (오페라 ‘세비야의 이발사’ 중)
가사
La calunnia è un venticello Un’auretta assai gentile Che insensibile, sottile Leggermente, dolcemente, Incomincia, incomincia a sussurrar Piano piano, terra terra Sottovoce, sibilando Va scorrendo, va scorrendo Va ronzando, va ronzando Nell’orecchie della gente S’introduce, s’introduce destramente E le teste ed i cervelli E le teste ed i cervelli Fa stordire, fa stordire, fa stordire e fa gonfiar Dalla bocca fuori uscendo Lo schiamazzo va crescendo Prende forza a poco a poco Vola già di loco in loco Sembra il tuono la tempesta che nel sen della foresta Va fischiando, brontolando e ti fa d’orror gelar Alla fin trabocca e scoppia, si propaga, si raddoppia E produce un’esplosione Come un colpo di cannone Come un colpo di cannone Un tremuoto, un temporale Un tremuoto, un temporale Un tumulto generale, che fa l’aria rimbombar Un tremuoto, un temporale Un tremuoto, un temporale Un tumulto generale, che fa l’aria rimbombar E il meschino calunniato Avvilito, calpestato Sotto il pubblico flagello per gran sorte va a crepar E il meschino calunniato Avvilito, calpestato Sotto il pubblico flagello per gran sorte va a crepar E il meschino calunniato Avvilito, calpestato Sotto il pubblico flagello per gran sorte va a crepar E il meschino calunniato Avvilito, calpestato Sotto il pubblico flagello per gran sorte va a crepar Sotto il pubblico flagello per gran sorte va a crepar Sotto il pubblico flagello per gran sorte va a crepar si va a crepar, si va a crepar, si va a crepar
크레딧
- 아티스트
- 길병민
- 장르
- 클래식
- 발매일
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